Giovedì, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

PIANTA PRINCIPALE
1 - L'omaggio di un uomo semplice
2 - Il dono del mantello
3 - Il sogno del palazzo
4 - Preghiera davanti al crocefisso di S. Damiano
5 - La rinuncia ai beni terreni
6 - Il sogno di Innocenzo III
7 - La conferma della Regola
8 - La visione del carro di fuoco
9 - La visione dei troni celesti
10 - La cacciata dei diavoli da Arezzo
11 - La prova del fuoco
12 - L'estasi
13 - Il presepe di Greccio
14 - Il miracolo della sorgente
15 - La predica agli uccelli
16 - La morte del cavaliere di Celano
17 - La predica davanti a Onorio III
18 - L'apparizione al capitolo di Arles
19 - Le stimmate
20 - La morte di San Francesco
21 - Visione di frate Agostino e del vescovo
22 - L'accertamento delle stimmate
23 - Il pianto delle clarisse
24 - La canonizzazione
25 - L'apparizione a Gregorio IX
26 - Guarigione del ferito di Ylerda
27 - Confessione di una donna resuscitata
28 - Liberazione dell'eretico Pietro
A - Crociera degli evangelisti
B - Crociera dei santi clipeati
C - Crociera dei dottori della chiesa

Ciclo delle storie di San Francesco

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Giotto
La morte di San Francesco



Rappresenta "come nell'ora del transito del beato Francesco un frate vide l'anima di lui ascendere al cielo sotto forma di stella fulgidissima".

Questo affresco si presenta molto complesso, perché vuol collegare la morte con la sepoltura del santo, rappresentata dalla benedizione della salma.
In primo piano giace Francesco, morto, su un asse di legno, la testa riposa su un cuscino. Undici frati, seduti o inginocchiati, circondano addolorati la salma del loro maestro; uno di loro bacia il piede del Santo, un altro ne afferra la mano; sette altri frati sono raggruppati intorno alla testa del loro padre.
Dietro questo gruppo di frati immersi nel dolore si trova un altro gruppo che occupa tutto il centro della scena, anch’essi sono compagni del Santo. Nel mezzo vediamo un sacerdote rivestito della tunica, della stola e del manipolo; in una mano tiene un libro, nell’altra l’aspersorio dell’acqua lustrale. A sinistra di questa figura si scorge un frate , rivestito del camice, che porta il recipiente dell’acqua benedetta. Il celebrante è affiancato sia a destra che a sinistra da due torceri. Questa scena rappresenta le esequie.
Nella parte superiore dell’affresco quattro angeli portano in cielo l’anima di Francesco. Ai lati di questo gruppo di angeli sono dipinti altri due gruppi di tre Angeli ciascuno. L’anima di Francesco è rappresentata dal busto del Santo dipinto in una aureola mandorlata.
Solo il frate inginocchiato alla testa del morto è testimone di quello che avviene lassù verso il cielo; il suo sguardo è rivolto in quella direzione mentre con la mano afferra la barba.

 



 
 



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